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“CENA AL…FRESCO” INIZIATIVA DELL’ONAV E LA PREFETTURA DI ENNA PER IL FONDO DETENUTI INDIGENTI DEL CARCERE ENNESE

Una cena di beneficenza il cui ricavato sarà devoluto al fondo detenuti indigenti gestito dai volontari. “Cena al fresco” è un’iniziativa promossa dalla Prefettura di Enna su proposta dell’Onav, Associazione nazionale assaggiatori di vino di Enna che si terrà nella sala polivalente della Casa Circondariale “Luigi Bodenza” il prossimo mercoledì 27 maggio.

“E’ il nostro contributo ad una realtà sociale dalle tante sfaccettature  – dice il delegato Onav Tommaso Scavuzzo – L’iniziativa ha ricevuto il sostegno, oltre che della prefettura e del prefetto, Fernando Guida, delle associazioni di categoria che hanno coinvolto i loro associati dimostrando  grande sensibilità e generosità. A tutti loro, oltre che al direttore del carcere ennese Letizia Bellelli che ci ospita, va il nostro grazie”.

All’iniziativa, infatti, partecipano i rappresentanti dell’Istituto professionale di Stato “ Federico II” insieme ad alcuni allievi, della  Federazione Cuochi Ennesi, dell’Associazione Pasticceri ennesi e della Fisar, che si sono occupati della formazione dei detenuti con mini corsi di cucina, di pasticceria e di mise en place, e di sommelier, l’Anfe regionale che con gli allievi dei corsi che si  tengono all’interno del carcere si è occupata di progettare l’invito, la Coldiretti, la Confartigianato e la Cna che metteranno a disposizione le materie prime per la realizzazione della cena. “E’ sicuramente un’esperienza per tutti – aggiunge Scavuzzo – perché è un incontro tra il mondo esterno e una parte della popolazione detenuta che porta un messaggio di speranza. E poi c’è anche il coinvolgimento dei giovani allievi dell’Alberghiero, chiamati a servire e cucinare insieme ai reclusi, che faranno una importante esperienza di vita”. Grande disponibilità è stata offerta dalle associazioni di categoria che attraverso i loro associati si renderanno partecipi del progetto a fini benefici. La cena sarà realizzata utilizzando prodotti del territorio e dell’entroterra siculo, come chiaro messaggio di valorizzazione delle nostre risorse agroalimentari e sarà allietata dalla musica del maestro violinista Stefano Termini.

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