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TREMESTIERI, DI STEFANO: «LONTANI DALLE BAGARRE POLITICHE, FORTI DEL NOSTRO PROGETTO»

Sono giorni caldi per Tremestieri Etneo: la presentazione delle liste e l’esclusione del partito democratico hanno sollevato un polverone senza precedenti, che ha visto il candidato a sindaco Sebastiano Di Stefano al centro di bagarre politiche e divergenze interne al partito. All’indomani delle polemiche, la risposta a quanto è accaduto, vuole essere un ulteriore segnale di trasparenza e discontinuità con una logica ancora troppo legata alle poltrone e al potere: «I segnali giunti in questi giorni – sottolinea Di Stefano – non fanno altro che rafforzare la mia convinzione: quella di schierarmi al fianco di movimenti civici, che prendono le distanze da meccanismi arrugginiti, che continuano a paralizzare la voglia di fare e di cambiare. Le defezioni giunte in questi giorni – dopo mesi di lavoro di squadra – dimostrano ancora una volta che non c’è volontà di portare avanti un progetto serio, ma solo voglia di avere tornaconti e interessi personali. Noi continuiamo a seguire la strada intrapresa, senza fermarci, con lo stesso entusiasmo che da mesi ci vede dialogare con la gente e raccogliere le istanze dei cittadini». Sono parole forti quelle di Sebastiano Di Stefano, che oggi vuole intervenire per rompere il silenzio e descrivere il panorama politico che sta caratterizzando l’evolversi della campagna elettorale in vista delle prossime elezioni (in programma il 31 maggio e 1 giugno 2015).

«Oggi siamo costretti ad arrotolare striscioni e manifesti già stampati, di chi aveva annunciato a gran voce la propria candidatura – afferma Di Stefano – evidentemente, da un giorno all’altro, alcuni soggetti non hanno più condiviso la nostra politica di rinnovamento e cambiamento. Siamo certi che il Pd – che ha ancora una volta rinnovato il suo sostegno a supporto del nostro progetto e che mi auguro non tradisca le aspettative dell’elettorato – prenderà provvedimenti nei confronti di chi ha cambiato rotta, seguendo strade divergenti e gironzolando da un candidato all’altro».

Oggi, l’espressione #faccepulite, che è anche il nome della community (facebook e twitter), specchio della politica pulita e coerente di Di Stefano, assume un significato ancora più forte. Quello del candidato sindaco è un distacco netto, sentito e doveroso nei confronti di un sistema che non rappresenta il credo e i valori non solo della persona, ma anche del progetto civico di cui si fa portavoce.

«Sono sereno – ribadisce Di Stefano – non sarà la perdita di alcune figure politiche a intaccare il mio cammino per un futuro migliore in questo Paese. Il progetto che ho in mente per migliorare Tremestieri ha basi ben più solide di accordi che sono il frutto di una semplice stretta di mano. Purtroppo, più si avvicinano le elezioni e più diventa semplice, per alcuni, scendere a compromessi pur di salire sul carrozzone della politica». A confermare la coerenza e la linearità del candidato a sindaco nei confronti dei cittadini, la scelta di aprire la campagna elettorale in piazza, alla luce del sole. L’evento che coinvolgerà la comunità tremestierese si terrà sabato 16 maggio a partire dalle ore 18.00 in Piazza Mazzini (Tremestieri Etneo).

 

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